La scuola che vogliamo: questo il titolo della conferenza stampa indetta dal PD brianzolo in programma martedì 16 marzo alle ore 14.00 a Monza, presso la sede della Federazione provinciale del Partito democratico, in Via Arosio 6.
Partecipa all’incontro con i giornalisti, insieme al responsabile scuola dei democratici brianzoli Marco Campione, l’eurodeputato PD ed ex ministro della Pubblica istruzione Luigi Berlinguer.
Segnalato da Corrado Guarnaccia
La scuola che vogliamo
| Pubblicato il lunedì 15 marzo 2010 alle ore 22:07 | 0 commenti | |
| Argomenti: Eventi, Il Circolo 4 segnala ..., Speciale regionali 2010 |
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L'educazione non si taglia!

Segnaliamo inoltre queste interessanti iniziative promosse dal Partito Democratico che si svolgono dal 11 al 24 marzo in tutta Italia dal titolo 'Scuola Tagliata'.
Segnalati da Anna Zunin e Donatella Paciello
| Pubblicato il sabato 13 marzo 2010 alle ore 23:39 | 0 commenti | |
| Argomenti: Il Circolo 4 segnala ..., Scuola |
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La serata sul lavoro del 4 marzo sulla stampa locale
Sergio Gianni, Il Cittadino (Monza) del 11 marzo 2010

Il Giornale di Monza del 9 marzo 2010

Sergio Gianni, Il Cittadino (Monza) del 6 marzo 2010

Segnalati da Marco Addivinola

Il Giornale di Monza del 9 marzo 2010

Sergio Gianni, Il Cittadino (Monza) del 6 marzo 2010

Segnalati da Marco Addivinola
| Pubblicato il alle ore 23:07 | 0 commenti | |
| Argomenti: Eventi, Il Circolo 4 segnala ..., Lavoro |
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Lettera del segretario cittadino
Monza, 12/3/2010
Ai circoli
agli iscritti
ai simpatizzanti
Carissimi,
la campagna elettorale per le elezioni regionali si avvia alla sua parte finale e quindi più importante per intensità necessaria e per possibilità di convincere il maggior numero di elettori della validità del progetto del PD per la nostra regione, del candidato presidente Penati della squadra dei candidati consiglieri.
La situazione complessa per le ultime vicende che hanno visto situazioni di mancanza di rispetto delle regole, di rischio di una competizione falsata rischiano di allontanare gli elettori dalla partecipazione elettorale uno dei cardini della democrazia.
Con la nostra partecipazione attiva dobbiamo dimostrare che l'impegno politico di ciascuno è necessario per portare genuinità, positività, valore a tutta la dimensione della politica: e questo si può fare per il bene ed il futuro del nostro paese.
La campagna elettorale per il nostro Partito Democratico deve essere condotta per recuperare più voti possibili: dobbiamo far conoscere in tutto il territorio della nostra provincia il valore dell'intera squadra scelta e messa in campo all'unanimità dalla direzione provinciale. All'interno di quest'obiettivo ogni candidato deve esprime le sue potenzialità dando cosi la possibilità agli elettori di scegliere la persona che ritengono più vicina al proprio pensare.
Allora con un rinnovato entusiasmo ci vediamo agli incontri, nei circoli, nei gazebo, agli eventi tra la gente della città forti della nostra capacita di testimoniare e convincere.
Marco Sala
Segretario PD
Monza
Ai circoli
agli iscritti
ai simpatizzanti
Carissimi,
la campagna elettorale per le elezioni regionali si avvia alla sua parte finale e quindi più importante per intensità necessaria e per possibilità di convincere il maggior numero di elettori della validità del progetto del PD per la nostra regione, del candidato presidente Penati della squadra dei candidati consiglieri.
La situazione complessa per le ultime vicende che hanno visto situazioni di mancanza di rispetto delle regole, di rischio di una competizione falsata rischiano di allontanare gli elettori dalla partecipazione elettorale uno dei cardini della democrazia.
Con la nostra partecipazione attiva dobbiamo dimostrare che l'impegno politico di ciascuno è necessario per portare genuinità, positività, valore a tutta la dimensione della politica: e questo si può fare per il bene ed il futuro del nostro paese.
La campagna elettorale per il nostro Partito Democratico deve essere condotta per recuperare più voti possibili: dobbiamo far conoscere in tutto il territorio della nostra provincia il valore dell'intera squadra scelta e messa in campo all'unanimità dalla direzione provinciale. All'interno di quest'obiettivo ogni candidato deve esprime le sue potenzialità dando cosi la possibilità agli elettori di scegliere la persona che ritengono più vicina al proprio pensare.
Allora con un rinnovato entusiasmo ci vediamo agli incontri, nei circoli, nei gazebo, agli eventi tra la gente della città forti della nostra capacita di testimoniare e convincere.
Marco Sala
Segretario PD
Monza
| Pubblicato il venerdì 12 marzo 2010 alle ore 09:19 | 0 commenti | |
| Argomenti: Speciale regionali 2010 |
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Assemblea Pubblica sull'inquinamento del lambro
Vi informiamo di questa importante iniziativa sull'inquinamento del Lambro.
Saranno presenti:
- Assessore all'Ambiente e alle Acque del Comune di Monza
- Provincia di Monza e Brianza
- A.L.S.I. s.p.a.
- Brianza Acque s.r.l.
- A.R.P.A.
- A.S.L. Provicnia di Monza e Brianza
- A.C.M.S. - A.G.A.M. s.p.a.
- Comune di Brugherio
- Comune di Villasanta
Assemblea Pubblica - Venerdì 12 marzo 2010 ore 21.00
presso la sala Consiglio della Circoscrizione 3 - via D'Annunzio 35 - Monza
"Il disastro ambientale della Lombarda Petroli: informazione ai cittadini"
presso la sala Consiglio della Circoscrizione 3 - via D'Annunzio 35 - Monza
"Il disastro ambientale della Lombarda Petroli: informazione ai cittadini"
Saranno presenti:
- Assessore all'Ambiente e alle Acque del Comune di Monza
- Provincia di Monza e Brianza
- A.L.S.I. s.p.a.
- Brianza Acque s.r.l.
- A.R.P.A.
- A.S.L. Provicnia di Monza e Brianza
- A.C.M.S. - A.G.A.M. s.p.a.
- Comune di Brugherio
- Comune di Villasanta
| Pubblicato il giovedì 11 marzo 2010 alle ore 20:57 | 0 commenti | |
| Argomenti: Eventi, Il Circolo 4 segnala ... |
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SABATO TUTTI IN PIAZZA CAIROLI A MILANO!
La settimana di mobilitazione per la democrazia, la legalità, il lavoro culminerà in Lombardia con una
GRANDE MANIFESTAZIONE A MILANO
in piazza Cairoli,
SABATO 13 MARZO alle ORE 14
collegata in diretta con la manifestazione di Piazza del Popolo a Roma. Una protesta civile e democratica aperta a tutta la società per dire sì alle regole, no ai trucchi.
Per chi parte da Monza l'appuntamento è alle ore 13.00 davanti alla sede del circolo (via V. Veneto 1). Si parte in auto per Sesto S. Giovanni, poi metro fino a Cairoli.

Eventi gravi e senza precedenti come la modifica in corso d’opera delle regole elettorali per garantire una sola parte, l’arroganza verso le istituzioni e gli organi di garanzia, l’insulto non solo nei confronti delle altre parti politiche impegnate nella competizione elettorale ma di milioni di cittadini perbene che nella loro vita quotidiana rispettano le regole e che oggi vedono una parte politica autorizzare se stessa a sottrarsene a piacimento: questi sono i contenuti politici dello sciagurato decreto del Governo.
Un decreto che non è che l’ultima di una serie di deformazioni dei meccanismi democratici alle quali assistiamo da troppo tempo. Una legge elettorale che ha privato i cittadini del diritto di scegliere i propri rappresentanti. Il processo legislativo affidato ormai quasi esclusivamente ai decreti d’urgenza emanati dal governo, il continuo ricorso ai voti di fiducia riduce ulteriormente il contributo del parlamento.
Le energie del governo, anziché indirizzarsi ad affrontare la crisi economica sempre più grave e l’allarmante riemergere della corruzione, sono ancora una volta concentrate nel campo giudiziario su leggi ad personam e nel campo fiscale sui condoni. Il governo riduce, anziché aumentarle, le garanzie per la trasparenza degli appalti. Si impegna in vaghe quanto onerose promesse di ritorno al nucleare invece di investire sull’ambiente, sulla green economy e sulle energie rinnovabili. E proprio mentre le conseguenze della crisi economica si fanno sentire con più forza sull’occupazione, abbatte le tutele dei diritti e della dignità del lavoro, fino ad arrivare allo svuotamento di fatto dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori.
Anche l’informazione è sotto attacco, la stampa e la libera diffusione delle idee sono messe in una situazione precaria, si tagliano le risorse alle emittenti locali e lo si fa proprio durante la campagna elettorale, stravolgendo lo spirito della legge sulla par condicio; anziché garantire visibilità a tutte le opinioni viene imposto il silenzio agli spazi televisivi di dibattito politico.
Perfino davanti alle irregolarità nella presentazione delle liste elettorali il governo, anziché scusarsi per gli errori compiuti e per il disagio causato ai cittadini per colpa di chi non ha evidentemente svolto bene i propri compiti, si è fabbricato un’arma con cui imporre ancora una volta al paese priorità discutibili. Ancora una volta i problemi di una parte prevalgono sull’interesse generale, e ancora una volta viene oscurato il grande tema sociale che è la questione più urgente e drammatica che la politica ha di fronte.
Ci rivolgiamo a tutti i cittadini italiani, a prescindere dalle loro convinzioni politiche: il consenso non viene prima delle regole e non legittima la violazione dei diritti di tutti. La sovranità - come recita il primo articolo della nostra Carta fondamentale - appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Nessun governo e nessuna maggioranza uscita dalle urne possono derogare a questo principio e modificare le regole della convivenza civile per le loro esigenze di parte.
È il momento di una presa di coscienza, di una riscossa democratica. Le elezioni regionali sono l’occasione per fermare questa deriva e per dire che chi governa deve cominciare finalmente a occuparsi dei problemi degli italiani e ad agire nell’interesse del suo paese.
Per questo invitiamo i cittadini a partecipare alla settimana di mobilitazione nazionale, che avrà come appuntamento centrale in Lombardia la manifestazione del 13 marzo in piazza Cairoli a Milano dalle ore 14, in collegamento con Piazza del Popolo a Roma.
Dobbiamo restituire forza alle ragioni della Costituzione e della democrazia. Dobbiamo riportare al centro dell’attenzione i drammi delle famiglie colpite dalla crisi e il diritto al lavoro. Dobbiamo costruire un’Italia più giusta, onesta e solidale. Dobbiamo vincere.
Maurizio Martina
Segretario regionale Pd lombardo
Roberto Rampi
Responsabile organizzazione Pd lombardo
GRANDE MANIFESTAZIONE A MILANO
in piazza Cairoli,
SABATO 13 MARZO alle ORE 14
collegata in diretta con la manifestazione di Piazza del Popolo a Roma. Una protesta civile e democratica aperta a tutta la società per dire sì alle regole, no ai trucchi.
Per chi parte da Monza l'appuntamento è alle ore 13.00 davanti alla sede del circolo (via V. Veneto 1). Si parte in auto per Sesto S. Giovanni, poi metro fino a Cairoli.

Eventi gravi e senza precedenti come la modifica in corso d’opera delle regole elettorali per garantire una sola parte, l’arroganza verso le istituzioni e gli organi di garanzia, l’insulto non solo nei confronti delle altre parti politiche impegnate nella competizione elettorale ma di milioni di cittadini perbene che nella loro vita quotidiana rispettano le regole e che oggi vedono una parte politica autorizzare se stessa a sottrarsene a piacimento: questi sono i contenuti politici dello sciagurato decreto del Governo.
Un decreto che non è che l’ultima di una serie di deformazioni dei meccanismi democratici alle quali assistiamo da troppo tempo. Una legge elettorale che ha privato i cittadini del diritto di scegliere i propri rappresentanti. Il processo legislativo affidato ormai quasi esclusivamente ai decreti d’urgenza emanati dal governo, il continuo ricorso ai voti di fiducia riduce ulteriormente il contributo del parlamento.
Le energie del governo, anziché indirizzarsi ad affrontare la crisi economica sempre più grave e l’allarmante riemergere della corruzione, sono ancora una volta concentrate nel campo giudiziario su leggi ad personam e nel campo fiscale sui condoni. Il governo riduce, anziché aumentarle, le garanzie per la trasparenza degli appalti. Si impegna in vaghe quanto onerose promesse di ritorno al nucleare invece di investire sull’ambiente, sulla green economy e sulle energie rinnovabili. E proprio mentre le conseguenze della crisi economica si fanno sentire con più forza sull’occupazione, abbatte le tutele dei diritti e della dignità del lavoro, fino ad arrivare allo svuotamento di fatto dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori.
Anche l’informazione è sotto attacco, la stampa e la libera diffusione delle idee sono messe in una situazione precaria, si tagliano le risorse alle emittenti locali e lo si fa proprio durante la campagna elettorale, stravolgendo lo spirito della legge sulla par condicio; anziché garantire visibilità a tutte le opinioni viene imposto il silenzio agli spazi televisivi di dibattito politico.
Perfino davanti alle irregolarità nella presentazione delle liste elettorali il governo, anziché scusarsi per gli errori compiuti e per il disagio causato ai cittadini per colpa di chi non ha evidentemente svolto bene i propri compiti, si è fabbricato un’arma con cui imporre ancora una volta al paese priorità discutibili. Ancora una volta i problemi di una parte prevalgono sull’interesse generale, e ancora una volta viene oscurato il grande tema sociale che è la questione più urgente e drammatica che la politica ha di fronte.
Ci rivolgiamo a tutti i cittadini italiani, a prescindere dalle loro convinzioni politiche: il consenso non viene prima delle regole e non legittima la violazione dei diritti di tutti. La sovranità - come recita il primo articolo della nostra Carta fondamentale - appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Nessun governo e nessuna maggioranza uscita dalle urne possono derogare a questo principio e modificare le regole della convivenza civile per le loro esigenze di parte.
È il momento di una presa di coscienza, di una riscossa democratica. Le elezioni regionali sono l’occasione per fermare questa deriva e per dire che chi governa deve cominciare finalmente a occuparsi dei problemi degli italiani e ad agire nell’interesse del suo paese.
Per questo invitiamo i cittadini a partecipare alla settimana di mobilitazione nazionale, che avrà come appuntamento centrale in Lombardia la manifestazione del 13 marzo in piazza Cairoli a Milano dalle ore 14, in collegamento con Piazza del Popolo a Roma.
Dobbiamo restituire forza alle ragioni della Costituzione e della democrazia. Dobbiamo riportare al centro dell’attenzione i drammi delle famiglie colpite dalla crisi e il diritto al lavoro. Dobbiamo costruire un’Italia più giusta, onesta e solidale. Dobbiamo vincere.
Maurizio Martina
Segretario regionale Pd lombardo
Roberto Rampi
Responsabile organizzazione Pd lombardo
| Pubblicato il martedì 9 marzo 2010 alle ore 21:49 | 0 commenti | |
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